Calcio
L'EX JUVENTUS - Pjanic: "Spalletti è un top, ma servono tre colpi di livello, Bernardo Silva è quello che serve"
05.03.2026 02:00 di Redazione
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Miralem Pjanic, ex centrocampista di Roma e Juventus, ha rilasciato un'intervista a La Gazzetta dello Sport: “Sorpreso che la Juventus voglia rinnovare Spalletti? No, è la mossa giusta. Mi ha allenato a Roma ed è un top. La squadra ora ha bisogno di solidità e con lui si può aprire un nuovo ciclo, ma servono almeno tre colpi di livello. Se in estate non sarà possibile arrivare a Tonali, prenderei Bernardo Silva. È il campione che serve alla Juventus, ti fa svoltare. Vlahovic? È sicuro di trovare un posto migliore di questo? Sono convinto che con Spalletti possa fare una stagione da record, lui valorizza tutti i bomber. Così come darei fiducia a David: 25 gol a stagione non si segnano a caso. Ci vuole calma, come direbbe Allegri. Poi Yildiz è fortissimo, ora sta a lui dimostrare tutte le sue potenzialità. L’obiettivo più realistico per i rossoneri è la qualificazione in Champions. Lo scudetto lo può perdere solo l’Inter, anche se sono sicuro che Allegri ci crede ancora. Vedeva sempre le cose in anticipo. Mi diceva su chi battere gli angoli e puntualmente arrivava il gol. Ronaldo da noi incappò nella maledizione della barriera quando calciava le punizioni. Così Allegri mi disse che toccava a me batterle. Le punizioni? Messi a Barcellona non le provava mai, lui calciava e basta. E faceva gol. Cristiano invece era una macchina, si allenava sempre. Poi ho visto anche Totti e Juninho Pernambucano al Lione. A ogni espulsione dovevamo fare un regalo a tutti. A me un cartellino rosso è costato 40mila euro di borse Louis Vuitton".

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L'EX JUVENTUS - Pjanic: "Spalletti è un top, ma servono tre colpi di livello, Bernardo Silva è quello che serve"

di Redazione

05/03/2026 - 02:00

Miralem Pjanic, ex centrocampista di Roma e Juventus, ha rilasciato un'intervista a La Gazzetta dello Sport: “Sorpreso che la Juventus voglia rinnovare Spalletti? No, è la mossa giusta. Mi ha allenato a Roma ed è un top. La squadra ora ha bisogno di solidità e con lui si può aprire un nuovo ciclo, ma servono almeno tre colpi di livello. Se in estate non sarà possibile arrivare a Tonali, prenderei Bernardo Silva. È il campione che serve alla Juventus, ti fa svoltare. Vlahovic? È sicuro di trovare un posto migliore di questo? Sono convinto che con Spalletti possa fare una stagione da record, lui valorizza tutti i bomber. Così come darei fiducia a David: 25 gol a stagione non si segnano a caso. Ci vuole calma, come direbbe Allegri. Poi Yildiz è fortissimo, ora sta a lui dimostrare tutte le sue potenzialità. L’obiettivo più realistico per i rossoneri è la qualificazione in Champions. Lo scudetto lo può perdere solo l’Inter, anche se sono sicuro che Allegri ci crede ancora. Vedeva sempre le cose in anticipo. Mi diceva su chi battere gli angoli e puntualmente arrivava il gol. Ronaldo da noi incappò nella maledizione della barriera quando calciava le punizioni. Così Allegri mi disse che toccava a me batterle. Le punizioni? Messi a Barcellona non le provava mai, lui calciava e basta. E faceva gol. Cristiano invece era una macchina, si allenava sempre. Poi ho visto anche Totti e Juninho Pernambucano al Lione. A ogni espulsione dovevamo fare un regalo a tutti. A me un cartellino rosso è costato 40mila euro di borse Louis Vuitton".