La Juventus va giù pesantemente in Borsa dopo l'approvazione del bilancio d'esercizio al 30 giugno 2026 chiuso con una perdita di 66 milioni di euro, in peggioramento rispetto ai 58,1 milioni dell'esercizio precedente, ma in linea con le previsioni della società. Il mercato non ha apprezzato soprattutto l'annuncio del quarto aumento di capitale dal 2019. A Piazza Affari il titolo lascia sul terreno l'8,85% a 1,7 euro. Parallelamente all'approvazione dei conti, la Juventus ha comunicato, infatti, una nuova operazione di rafforzamento patrimoniale. Agli azionisti sarà proposta una delega al consiglio di amministrazione per un aumento di capitale a pagamento fino a un massimo di 250 milioni di euro, sovrapprezzo incluso. L'operazione potrà essere realizzata in una o più tranche e, se le condizioni di mercato saranno favorevoli, la delega potrà essere esercitata entro la fine del 2026. L'aumento di capitale sarà offerto in opzione agli azionisti. Exor, socio di maggioranza della Juventus con il 65,4% del capitale, ha confermato il proprio sostegno all'operazione e verserà immediatamente 60 milioni di euro in conto futuro aumento di capitale. La holding ha inoltre ribadito il proprio impegno di lungo periodo nei confronti del club. La ricapitalizzazione è stata motivata dalla società con la necessità di rafforzare la struttura patrimoniale e sostenere la competitività sportiva, ma anche con la possibilità di intervenire sugli asset immobiliari strategici, a partire dall'Allianz Stadium. Tra gli obiettivi figurano inoltre la valorizzazione del brand e la sostenibilità economico-finanziaria. Il bilancio evidenzia intanto una fase ancora complessa sul fronte della gestione. Il club prevede un altro esercizio in perdita nel 2026/27, soprattutto per la mancata partecipazione alla Champions League, mentre indica un progressivo miglioramento nei due esercizi successivi. L'evoluzione dei risultati sarà legata anche alla capacità del club di sostenere la competitività sportiva e, allo stesso tempo, la sostenibilità finanziaria. Il bilancio sarà sottoposto all'assemblea degli azionisti, convocata in sede ordinaria e straordinaria per il 3 novembre all'Allianz Stadium. Sarà in quella sede che gli azionisti saranno chiamati a votare la delega al cda per procedere con l'aumento di capitale.
di Redazione
30/09/2026 - 19:01
La Juventus va giù pesantemente in Borsa dopo l'approvazione del bilancio d'esercizio al 30 giugno 2026 chiuso con una perdita di 66 milioni di euro, in peggioramento rispetto ai 58,1 milioni dell'esercizio precedente, ma in linea con le previsioni della società. Il mercato non ha apprezzato soprattutto l'annuncio del quarto aumento di capitale dal 2019. A Piazza Affari il titolo lascia sul terreno l'8,85% a 1,7 euro. Parallelamente all'approvazione dei conti, la Juventus ha comunicato, infatti, una nuova operazione di rafforzamento patrimoniale. Agli azionisti sarà proposta una delega al consiglio di amministrazione per un aumento di capitale a pagamento fino a un massimo di 250 milioni di euro, sovrapprezzo incluso. L'operazione potrà essere realizzata in una o più tranche e, se le condizioni di mercato saranno favorevoli, la delega potrà essere esercitata entro la fine del 2026. L'aumento di capitale sarà offerto in opzione agli azionisti. Exor, socio di maggioranza della Juventus con il 65,4% del capitale, ha confermato il proprio sostegno all'operazione e verserà immediatamente 60 milioni di euro in conto futuro aumento di capitale. La holding ha inoltre ribadito il proprio impegno di lungo periodo nei confronti del club. La ricapitalizzazione è stata motivata dalla società con la necessità di rafforzare la struttura patrimoniale e sostenere la competitività sportiva, ma anche con la possibilità di intervenire sugli asset immobiliari strategici, a partire dall'Allianz Stadium. Tra gli obiettivi figurano inoltre la valorizzazione del brand e la sostenibilità economico-finanziaria. Il bilancio evidenzia intanto una fase ancora complessa sul fronte della gestione. Il club prevede un altro esercizio in perdita nel 2026/27, soprattutto per la mancata partecipazione alla Champions League, mentre indica un progressivo miglioramento nei due esercizi successivi. L'evoluzione dei risultati sarà legata anche alla capacità del club di sostenere la competitività sportiva e, allo stesso tempo, la sostenibilità finanziaria. Il bilancio sarà sottoposto all'assemblea degli azionisti, convocata in sede ordinaria e straordinaria per il 3 novembre all'Allianz Stadium. Sarà in quella sede che gli azionisti saranno chiamati a votare la delega al cda per procedere con l'aumento di capitale.