Luciano Spalletti, allenatore della Juventus, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport dopo la vittoria in amichevole contro il Chelsea: "Yildiz? Per noi è un calciatore importantissimo. Per questo motivo stiamo gestendo con attenzione il suo minutaggio, cercando di costruire una scaletta e un percorso di lavoro corretti per averlo al meglio nel corso della stagione. Però il fatto che non abbia più dolore, che sia sorridente e libero di esprimere il suo calcio è la cosa che ci fa più piacere. Un gol fa chiaramente piacere a chiunque, però da solo non basta. Così come non bastano un assist o una rete se poi, negli altri novanta minuti, non dai il giusto supporto alla squadra. Un gol lo fai in un minuto, mentre la partita dura novantasei: quello che conta davvero è l’atteggiamento durante tutto il percorso della gara. Lui ha fatto bene. È vero, qualche volta ha perso qualche pallone sul quale poteva dare continuità all’azione, però ha fatto vedere le sue qualità. Quando ha il pallone tra i piedi riesce a portarsi dietro due o tre difensori, e ha dimostrato anche la qualità del suo tiro. Si tratta sempre di rimettere tutte queste cose dentro quella scatola di cui parlavo prima, per riempire la partita e fare in modo che la squadra cresca. Poi c’è chi contribuisce con una giocata e chi con un’altra. Anche Kelly, ad esempio, ha fatto due cambi di gioco: non risultano come assist, ma sono giocate importanti. Ha costruito bene l’azione e ha trovato due imbucate che hanno riportato tutta la squadra avversaria al limite dell’area, permettendoci di respirare. Come ho già detto, con la società ho un ottimo rapporto e ci confrontiamo continuamente. Per quello che vedo, stanno lavorando con grande impegno per portare avanti quello che ci siamo detti. C’è piena condivisione delle idee e si continua a lavorare nella maniera corretta".
di Redazione
05/08/2026 - 16:55
Luciano Spalletti, allenatore della Juventus, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport dopo la vittoria in amichevole contro il Chelsea: "Yildiz? Per noi è un calciatore importantissimo. Per questo motivo stiamo gestendo con attenzione il suo minutaggio, cercando di costruire una scaletta e un percorso di lavoro corretti per averlo al meglio nel corso della stagione. Però il fatto che non abbia più dolore, che sia sorridente e libero di esprimere il suo calcio è la cosa che ci fa più piacere. Un gol fa chiaramente piacere a chiunque, però da solo non basta. Così come non bastano un assist o una rete se poi, negli altri novanta minuti, non dai il giusto supporto alla squadra. Un gol lo fai in un minuto, mentre la partita dura novantasei: quello che conta davvero è l’atteggiamento durante tutto il percorso della gara. Lui ha fatto bene. È vero, qualche volta ha perso qualche pallone sul quale poteva dare continuità all’azione, però ha fatto vedere le sue qualità. Quando ha il pallone tra i piedi riesce a portarsi dietro due o tre difensori, e ha dimostrato anche la qualità del suo tiro. Si tratta sempre di rimettere tutte queste cose dentro quella scatola di cui parlavo prima, per riempire la partita e fare in modo che la squadra cresca. Poi c’è chi contribuisce con una giocata e chi con un’altra. Anche Kelly, ad esempio, ha fatto due cambi di gioco: non risultano come assist, ma sono giocate importanti. Ha costruito bene l’azione e ha trovato due imbucate che hanno riportato tutta la squadra avversaria al limite dell’area, permettendoci di respirare. Come ho già detto, con la società ho un ottimo rapporto e ci confrontiamo continuamente. Per quello che vedo, stanno lavorando con grande impegno per portare avanti quello che ci siamo detti. C’è piena condivisione delle idee e si continua a lavorare nella maniera corretta".