Il Director of Football Strategy della Juventus, Giorgio Chiellini, ha parlato ai microfoni di Sky, in vista del match contro il Monaco valido per l’ultima giornata della League Phase di Champions.
Un'opinione sull'involuzione del calcio italiano?
"Ne prendiamo atto, manca qualche risultato principale. L'Inter, che l'anno scorso ha fatto una cavalcata europea importante, ha qualche punto in meno. Sappiamo quanto sarebbe importante arrivare con cinque squadre in Champions e che tanti nuovi acquisti stanno faticando in Serie A. Speriamo di qualificarci tutti e 4 per i playoff, poi se arriva una sorpresa dalle prime 3 sarebbe un passo importante".
Risultato importante per l'autostima?
"Non per l'autostima, la classifica è importante come giocare il ritorno dei playoff in casa e anche l'aspetto economico. Oggi qualche cambio era inevitabile visti i prossimi impegni. C'è volontà di far bene, loro hanno tante buone individualità e qualche giocatore di spicco e in trasferta in Champions non è mai facile".
In Kolo Muani c'è grande convinzione di tornare alla Juve anche in prestito: quante possibilità ci sono?
"Il Tottenham gioca stasera, non è il caso di parlarne. Kolo qui ha fatto bene, ma non è un giocatore della Juventus. Tutti vorremo migliorare la squadra, vedremo nei prossimi due/tre giorni".
Quali sono le aree dove l'Italia può migliorare più velocemente?
"C'è un gap importante che a livello economico ci sta affliggendo, c'è bisogno di un aiuto del governo per il calcio italiano. Il decreto crescita che è stato abolito ha permesso all'Inter di comprare dei campioni. Per quanto riguarda la Nazionale, i giovani stanno giocando: è un percorso che va creato e che ci metterà ad esser efficace tra i 5 e i 10 anni. Serve un percorso anche nelle Under che abbandoni un po' la tattica e che torni un po' all'italiano senza scopiazzare in giro".
di Redazione
28/01/2026 - 20:57
Il Director of Football Strategy della Juventus, Giorgio Chiellini, ha parlato ai microfoni di Sky, in vista del match contro il Monaco valido per l’ultima giornata della League Phase di Champions.
Un'opinione sull'involuzione del calcio italiano?
"Ne prendiamo atto, manca qualche risultato principale. L'Inter, che l'anno scorso ha fatto una cavalcata europea importante, ha qualche punto in meno. Sappiamo quanto sarebbe importante arrivare con cinque squadre in Champions e che tanti nuovi acquisti stanno faticando in Serie A. Speriamo di qualificarci tutti e 4 per i playoff, poi se arriva una sorpresa dalle prime 3 sarebbe un passo importante".
Risultato importante per l'autostima?
"Non per l'autostima, la classifica è importante come giocare il ritorno dei playoff in casa e anche l'aspetto economico. Oggi qualche cambio era inevitabile visti i prossimi impegni. C'è volontà di far bene, loro hanno tante buone individualità e qualche giocatore di spicco e in trasferta in Champions non è mai facile".
In Kolo Muani c'è grande convinzione di tornare alla Juve anche in prestito: quante possibilità ci sono?
"Il Tottenham gioca stasera, non è il caso di parlarne. Kolo qui ha fatto bene, ma non è un giocatore della Juventus. Tutti vorremo migliorare la squadra, vedremo nei prossimi due/tre giorni".
Quali sono le aree dove l'Italia può migliorare più velocemente?
"C'è un gap importante che a livello economico ci sta affliggendo, c'è bisogno di un aiuto del governo per il calcio italiano. Il decreto crescita che è stato abolito ha permesso all'Inter di comprare dei campioni. Per quanto riguarda la Nazionale, i giovani stanno giocando: è un percorso che va creato e che ci metterà ad esser efficace tra i 5 e i 10 anni. Serve un percorso anche nelle Under che abbandoni un po' la tattica e che torni un po' all'italiano senza scopiazzare in giro".