Ignazio Abate, allenatore della Juve Stabia, ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa, dopo la vittoria contro il Modena: "Ho visto le immagini della festa in strada a Castellammare, li abbraccio tutti. Sabato al Menti abbiamo bisogno di loro. Fatico a spiegare le emozioni che sto provando in questo momento, abbiamo lavorato per tutto l’anno per conquistare una partita così e ho detto anche ai ragazzi che non mi sarebbe andata giù, domani, restare a casa senza allenarci. Una prestazione importante, contro una squadra forte, in uno stadio che spingeva tanto. Zeroli purtroppo non sta bene, ma è un calciatore che quando i ritmi si abbassano sa riempire l’area come pochi, mi sono piaciuti anche gli ingressi di Ricciardi, Gabrielloni, Pierobon. Magari sabato ne cambio 4 o 5 non lo so. Come dicono a Castellammare, adesso dobbiamo crederci. Allegri e Prandelli sono due persone che porto nel cuore, ma non dimentico nemmeno persone come Malesani e Reja che mi hanno dato tanto. Però ogni allenatore poi deve cercare di prendere la sua strada e io sto cercando di farlo".
di Redazione
13/05/2026 - 00:00
Ignazio Abate, allenatore della Juve Stabia, ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa, dopo la vittoria contro il Modena: "Ho visto le immagini della festa in strada a Castellammare, li abbraccio tutti. Sabato al Menti abbiamo bisogno di loro. Fatico a spiegare le emozioni che sto provando in questo momento, abbiamo lavorato per tutto l’anno per conquistare una partita così e ho detto anche ai ragazzi che non mi sarebbe andata giù, domani, restare a casa senza allenarci. Una prestazione importante, contro una squadra forte, in uno stadio che spingeva tanto. Zeroli purtroppo non sta bene, ma è un calciatore che quando i ritmi si abbassano sa riempire l’area come pochi, mi sono piaciuti anche gli ingressi di Ricciardi, Gabrielloni, Pierobon. Magari sabato ne cambio 4 o 5 non lo so. Come dicono a Castellammare, adesso dobbiamo crederci. Allegri e Prandelli sono due persone che porto nel cuore, ma non dimentico nemmeno persone come Malesani e Reja che mi hanno dato tanto. Però ogni allenatore poi deve cercare di prendere la sua strada e io sto cercando di farlo".