A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Luciano Moggi, dirigente sportivo: “La lotta credo sia tra il Napoli e l’Inter anche quest'anno per lo scudetto, anche alla luce delle prime partite di questo campionato. Non voglio esaltare la gara dell’Inter col Monza, sarebbe da stupidi, ma ciò che traspare è la qualità dell’Inter e del Napoli. Il quesito principale è per il Milan, ma le due migliori squadre del campionato credo siano Inter e Napoli, senza dubbio. Gli azzurri daranno meno spettacolo, i nerazzurri sono più brillanti, ma vedo un problema nell'Inter: Lautaro è l’uomo più distante dall’area avversaria, non è più quello di una volta, ma la squadra è talmente forte in ogni reparto che alla fine vince tutte le partite. Il Napoli è meno spettacolare, ma più compatto e saranno loro due a disputarsi il titolo. Il Napoli non fa fatica a segnare, è una caratteristica del gioco di Allegri. Il Napoli ha una qualità in più dell’Inter: la ripartenza poi è chiaro che un insieme di cose incideranno per la vittoria finale, come è accaduto lo scorso anno con gli infortuni del Napoli che hanno penalizzato la corsa scudetto. La Juventus è due gradini sotto Napoli e Inter. L’abbiamo vista giocare contro una squadra che retrocederà per cui non è valutabile. E’ sicuramente migliorata rispetto all’anno scorso, ma può lottare per il quarto posto, non di più. Quello di De Bruyne era un fallo da giallo, poi non so, magari l’arbitro ha visto un fallo relativo. Mi sembra fallo, ma sono cose che capitano in ogni partita. Il Napoli e l'Inter così come stanno potrebbero lottare senza i rinforzi per lo scudetto. Ma, un giocatore nuovo dà stimoli nuovi per cui perchè no. Non conosco il gruppo giocatori Napoli, ho visto che l’Inter sta cercando anche perche Dumfries era uno dei migliori giocatori, mentre il Napoli deve solo vedere. Ha tanti giocatori per cui serve fare delle cessioni anche per alleggerire il tetto ingaggi. Poi, c'è sempre il mercato invernale, semmai per poter intervenire ove mai ce ne fosse la necessità".
di Redazione
24/08/2026 - 14:31
A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Luciano Moggi, dirigente sportivo: “La lotta credo sia tra il Napoli e l’Inter anche quest'anno per lo scudetto, anche alla luce delle prime partite di questo campionato. Non voglio esaltare la gara dell’Inter col Monza, sarebbe da stupidi, ma ciò che traspare è la qualità dell’Inter e del Napoli. Il quesito principale è per il Milan, ma le due migliori squadre del campionato credo siano Inter e Napoli, senza dubbio. Gli azzurri daranno meno spettacolo, i nerazzurri sono più brillanti, ma vedo un problema nell'Inter: Lautaro è l’uomo più distante dall’area avversaria, non è più quello di una volta, ma la squadra è talmente forte in ogni reparto che alla fine vince tutte le partite. Il Napoli è meno spettacolare, ma più compatto e saranno loro due a disputarsi il titolo. Il Napoli non fa fatica a segnare, è una caratteristica del gioco di Allegri. Il Napoli ha una qualità in più dell’Inter: la ripartenza poi è chiaro che un insieme di cose incideranno per la vittoria finale, come è accaduto lo scorso anno con gli infortuni del Napoli che hanno penalizzato la corsa scudetto. La Juventus è due gradini sotto Napoli e Inter. L’abbiamo vista giocare contro una squadra che retrocederà per cui non è valutabile. E’ sicuramente migliorata rispetto all’anno scorso, ma può lottare per il quarto posto, non di più. Quello di De Bruyne era un fallo da giallo, poi non so, magari l’arbitro ha visto un fallo relativo. Mi sembra fallo, ma sono cose che capitano in ogni partita. Il Napoli e l'Inter così come stanno potrebbero lottare senza i rinforzi per lo scudetto. Ma, un giocatore nuovo dà stimoli nuovi per cui perchè no. Non conosco il gruppo giocatori Napoli, ho visto che l’Inter sta cercando anche perche Dumfries era uno dei migliori giocatori, mentre il Napoli deve solo vedere. Ha tanti giocatori per cui serve fare delle cessioni anche per alleggerire il tetto ingaggi. Poi, c'è sempre il mercato invernale, semmai per poter intervenire ove mai ce ne fosse la necessità".