Graziano Cesari, ex arbitro, è intervenuto negli studi di Mediaset dopo la vittoria dell'Atalanta contro la Juventus ai quarti di Coppa Italia: "Tocco di mano di Bremer? Perché ci sia rigore, deve esserci poca distanza ravvicinata, la mano che va contro il pallone e un movimento innaturale del braccio, che non sia giustificato dalla corsa o dal movimento del giocatore. Spalletti sorride. E' un movimento in cui Bremer alza automaticamente il braccio per fermarsi, altrimenti succede come a Di Lorenzo, che per saltare con le braccia dietro si è fatto male. Questo è l'anticalcio".
di Redazione
05/02/2026 - 23:48
Graziano Cesari, ex arbitro, è intervenuto negli studi di Mediaset dopo la vittoria dell'Atalanta contro la Juventus ai quarti di Coppa Italia: "Tocco di mano di Bremer? Perché ci sia rigore, deve esserci poca distanza ravvicinata, la mano che va contro il pallone e un movimento innaturale del braccio, che non sia giustificato dalla corsa o dal movimento del giocatore. Spalletti sorride. E' un movimento in cui Bremer alza automaticamente il braccio per fermarsi, altrimenti succede come a Di Lorenzo, che per saltare con le braccia dietro si è fatto male. Questo è l'anticalcio".