“Spalletti? Uno dei migliori e cambiare allenatore non è nel mio spirito”, così l’amministratore delegato della Juventus, Giovanni Carnevali il giorno dopo la pesante sconfitta arrivata contro il Sassuolo. I bianconeri, dopo quattro giornate, sono già distanti 5 punti dal primo posto e nonostante le parole del dirigente – secondo i bookmaker – la posizione dell’allenatore toscano – si legge su Agipronews - non è più così sicura. Quota praticamente dimezzata, da 10,00 a 5,50 su Sisal e Snai, per l’allontanamento di Spalletti entro Natale, un’opzione che sembrava impensabile a inizio dell’anno, ma che potrebbe vedere il quarto esonero in quattro anni per una società abituata solitamente a programmare a lungo termine. Pesano sicuramente i tanti infortuni, un mercato limitato per il fair play finanziario, ma le prestazioni di inizio stagione e soprattutto la folle gestione finale della gara del Mapei Stadium mettono Spalletti in una situazione di rischio: le prossime gare contro il Nec in Europa League e Atalanta in campionato, doppio incontro in 3 giorni prima della sosta nazionali, potrebbero essere già uno spartiacque decisivo.
di Redazione
15/09/2026 - 11:48
“Spalletti? Uno dei migliori e cambiare allenatore non è nel mio spirito”, così l’amministratore delegato della Juventus, Giovanni Carnevali il giorno dopo la pesante sconfitta arrivata contro il Sassuolo. I bianconeri, dopo quattro giornate, sono già distanti 5 punti dal primo posto e nonostante le parole del dirigente – secondo i bookmaker – la posizione dell’allenatore toscano – si legge su Agipronews - non è più così sicura. Quota praticamente dimezzata, da 10,00 a 5,50 su Sisal e Snai, per l’allontanamento di Spalletti entro Natale, un’opzione che sembrava impensabile a inizio dell’anno, ma che potrebbe vedere il quarto esonero in quattro anni per una società abituata solitamente a programmare a lungo termine. Pesano sicuramente i tanti infortuni, un mercato limitato per il fair play finanziario, ma le prestazioni di inizio stagione e soprattutto la folle gestione finale della gara del Mapei Stadium mettono Spalletti in una situazione di rischio: le prossime gare contro il Nec in Europa League e Atalanta in campionato, doppio incontro in 3 giorni prima della sosta nazionali, potrebbero essere già uno spartiacque decisivo.