Luciano Spalletti, allenatore della Juventus, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match contro la Lazio soffermandosi sul rinnovo di Yildiz: “Ci siamo vestiti tutti così perché è un giorno importante per il futuro ella Juventus. Questo è significativo per le intenzioni di questo club ed è bellissimo sapere di avere Kenan in squadra per più anni possibili. Avere un leader di 20 anni vuol dire dare tanta forza a tutta la squadra perché le valutazioni dei campioni sono in base a quanto riescono a far brillare la squadra. Lui ti mette nelle condizioni di avere un grande vantaggio in campo. Il fatto che sia tanto giovane è una cosa che fa parte della cultura e della famiglia che lui ha. Si vede che è un ragazzo che ha avuto un bell’insegnamento, è sempre sorridente e scherza sempre con tutti. Saper stare con le persone e saperle capire è una qualità importantissima. Il mio rinnovo? Secondo me è giusto non mettere pressione alla cosa perché la società deve fare delle valutazioni. Quando avrò dimostrato di meritarlo come Kenan, se mi riuscirà di farlo, sarà una cosa possibile penso. Dobbiamo rimanere concentrati sulle nostre priorità. La mia è di preparare bene le partite. La Juventus ha da sistemare qualcosa come ha fatto oggi, parlare di contratti in scadenza, c’è anche il mio ma sono venuto con la consapevolezza di lasciargli la scelta. Ci sono ancora partite che possono far cambiare le opinioni di tutti. Può succedere nel calcio. Con Elkann ho parlato spesso per telefono e lo sento molto vicino e partecipe a quelle che sono le nostre dimostrazioni di forza. Con lui vicino ci sentiamo ancora più forti“.
di Redazione
07/02/2026 - 23:54
Luciano Spalletti, allenatore della Juventus, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match contro la Lazio soffermandosi sul rinnovo di Yildiz: “Ci siamo vestiti tutti così perché è un giorno importante per il futuro ella Juventus. Questo è significativo per le intenzioni di questo club ed è bellissimo sapere di avere Kenan in squadra per più anni possibili. Avere un leader di 20 anni vuol dire dare tanta forza a tutta la squadra perché le valutazioni dei campioni sono in base a quanto riescono a far brillare la squadra. Lui ti mette nelle condizioni di avere un grande vantaggio in campo. Il fatto che sia tanto giovane è una cosa che fa parte della cultura e della famiglia che lui ha. Si vede che è un ragazzo che ha avuto un bell’insegnamento, è sempre sorridente e scherza sempre con tutti. Saper stare con le persone e saperle capire è una qualità importantissima. Il mio rinnovo? Secondo me è giusto non mettere pressione alla cosa perché la società deve fare delle valutazioni. Quando avrò dimostrato di meritarlo come Kenan, se mi riuscirà di farlo, sarà una cosa possibile penso. Dobbiamo rimanere concentrati sulle nostre priorità. La mia è di preparare bene le partite. La Juventus ha da sistemare qualcosa come ha fatto oggi, parlare di contratti in scadenza, c’è anche il mio ma sono venuto con la consapevolezza di lasciargli la scelta. Ci sono ancora partite che possono far cambiare le opinioni di tutti. Può succedere nel calcio. Con Elkann ho parlato spesso per telefono e lo sento molto vicino e partecipe a quelle che sono le nostre dimostrazioni di forza. Con lui vicino ci sentiamo ancora più forti“.