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L'EX JUVENTUS - Manninger: "Conte? Mi colpì già dal ritiro precampionato, all'inizio era l’unico a credere nella vittoria dello scudetto"
06.04.2026 18:10 di Redazione
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Alexander Manninger, ex portiere della Juventus, ha rilasciato un'intervista a La Gazzetta dello Sport. Ecco un estratto:

Il suo ultimo anno alla Juventus fu il primo di Conte da allenatore. Ci racconta che rapporto avete avuto?

"Antonio mi colpì già dal ritiro. Mi prese da parte e mi disse che apprezzava il mio modo di lavorare e che voleva già prendermi quando era a Siena. Ricordo che all’inizio era l’unico a credere nella vittoria dello scudetto. Noi venivamo da due settimi posti e da una serie di scelte societarie sbagliate e confuse. Lui ha rimesso la chiesa al centro del villaggio. Dite così voi italiani, no?".

Oggi è tornato a fare il falegname. Il lavoro che faceva prima che il viaggio iniziasse.

"Mi ha insegnato il sudore e la fatica. E oggi sono felice. Il calcio di oggi è solo moda e business, io invece non ho nemmeno Instagram, pensi un po’. Sono felice nella mia pace e nella semplicità. Adesso negli spogliatoi si pensa più ai capelli e ai post da fare che a lavorare sodo. Ah, come mancano figure come Del Piero, Buffon e compagnia..."

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L'EX JUVENTUS - Manninger: "Conte? Mi colpì già dal ritiro precampionato, all'inizio era l’unico a credere nella vittoria dello scudetto"

di Redazione

06/04/2026 - 18:10

Alexander Manninger, ex portiere della Juventus, ha rilasciato un'intervista a La Gazzetta dello Sport. Ecco un estratto:

Il suo ultimo anno alla Juventus fu il primo di Conte da allenatore. Ci racconta che rapporto avete avuto?

"Antonio mi colpì già dal ritiro. Mi prese da parte e mi disse che apprezzava il mio modo di lavorare e che voleva già prendermi quando era a Siena. Ricordo che all’inizio era l’unico a credere nella vittoria dello scudetto. Noi venivamo da due settimi posti e da una serie di scelte societarie sbagliate e confuse. Lui ha rimesso la chiesa al centro del villaggio. Dite così voi italiani, no?".

Oggi è tornato a fare il falegname. Il lavoro che faceva prima che il viaggio iniziasse.

"Mi ha insegnato il sudore e la fatica. E oggi sono felice. Il calcio di oggi è solo moda e business, io invece non ho nemmeno Instagram, pensi un po’. Sono felice nella mia pace e nella semplicità. Adesso negli spogliatoi si pensa più ai capelli e ai post da fare che a lavorare sodo. Ah, come mancano figure come Del Piero, Buffon e compagnia..."